LEADER/CLLD

LEADER[i] è una metodologia di sviluppo locale utilizzata da vent’anni per coinvolgere gli attori locali nell’elaborazione e nell’attuazione di strategie, nei processi decisionali e nell’attribuzione delle risorse per lo sviluppo delle rispettive zone rurali.

LEADER è attuato da circa 2 600 gruppi di azione locale (GAL). Questi gruppi coprono complessivamente oltre il 54% della popolazione rurale dell’UE e riuniscono i gruppi di interesse del settore pubblico, privato e della società civile in un dato territorio.

Nel contesto dello sviluppo rurale, LEADER è attuato nell’ambito dei Programmi di sviluppo rurale (PSR) nazionali e regionali di ciascuno Stato membro dell’UE, cofinanziati dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale  (FEASR).[ii]

Nel periodo di programmazione 2014-2020, il metodo LEADER è stato esteso ad altri tre fondi europei, assumendo la denominazione più generale di “Sviluppo locale di tipo partecipativo(CLLD):

Sebbene LEADER sia previsto obbligatoriamente solo nell’ambito del FEASR, una stessa azione può oggi fruire di finanziamenti erogati contestualmente da due o più dei quattro fondi comunitari in virtù di quello che viene definito “CLLD plurifondo”. In questo caso, i GAL possono articolare in modo più completo i bisogni e le soluzioni locali e contribuire a consolidare le sinergie tra territori rurali, aree urbane e zone di pesca.

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[i] Il termine “LEADER” deriva in origine dall’acronimo francese di "Liaison Entre Actions de Développement de l'Économie Rurale" che tradotto letteralmente significa “Collegamento tra azioni di sviluppo dell’economia locale”.

[ii] Per informazioni su LEADER e sui GAL del periodo di programmazione 2007-2013, visitare il precedente sito, ora archiviato, della RESR.